Questo è il nome provvisorio per il progetto della provincia francescana di Bosnia, e di altra buna gente. Lo stabile fu costruito negli anni 1939 – 1942, secondo il progetto dell’architetto FranjoLavrencic, nell quartiere di Kovacici, Sarajevo.

Fu progettato per ospitare tutti gli studenti francescani di lingua croata. Ne ha servito per quest’uso solo per pochi anni (1942-1945). Dopo la seconda guerra mondiale, l’edificio fu nazionalizzato nel 1947, e subito dopo vi fu la sede della Facoltà di agricoltura, e così rimase fino al 1992. Durante l’ultima guerra, l’edificio è stato più volte bruciato e quasi del tutto distrutto. Nel 1986 le autorità cittadine hanno permesso alla provincia francescana “BosnaSrebrena” di cominciare a pulire le rovine e d iniziare la ricostruzione. Il progetto di ricostruzione è stato affidato all’ufficio architettonico “Medico Inzenjering” di Sarajevo. Col tempo tutto il complesso sta acquistando un nuovo volto.

Con la realizzazione di questo progetto si vuole su più campi, quello educativo, mediatico, caritativo e culturale, rafforzare i valori umani e religiosi quali la pace e la riconciliazione, ecologia e cultura, multietnicità e multireligiosità, che dovrebbero contribuire la democraticità della nostra società e avvicinarci all’Europa. 

Il convento francescano Dell’esaltazione della Santa Croce-Il provincialato di BosnaSrebrena

Nel ricostruito edificio è stato istituito il convento e il santuario del San Nicola Tavelic. Siccome il convento anche dopo la nazionalizzazione dell’edificio non è stato giuridicamente sorpreso, il governo della provincia francescana ha deciso di riaprirlo, questa volta sotto il nome dell’Esaltazione della santa Croce, che è il titolo della Provincia e adesso anche la sede della Provincia. Questa decisione è stata approvata dal governo generale dell’Ordine francescano, il che ha permesso la realizzazione di questo progetto. Dal 2008 la sede della provincia francescana BosnaSrebrena si trova in questo convento. In questo momento è in corso la realizzazione della cappella conventuale dedicata a San Nikola Tavelic.

L’associazione umanitario-caritativa “il Pane di Sant’Antonio” e il collegio studentesco.

Nel complesso del CSFI si trova anche associazione “Il pane di Sant’Antonio” che include alcuni servizi: la mensa dei poveri, la fisioterapia, il centro per la prevenzione della tossicodipendenza, il “trauma centro” e l’ufficio per le borse di studi. Il centro include ancheuncollegio per 110 studenti, che sono ospitati in confortevoli camere con gli altri spazi necessari, offrendo così un luogo molto adatto allo studio.

Il centro mediatico francescanoSvjetloRijeci

Dal 2001 nell’edificio è posto anche il centro mediatico SvjetloRijeci nel quale si svolge l’attività editrice della provincia francescana BosnaSrebrena .Il centro publica la rivista mensile “SvjetloRijeci”, cominciata nel 1983 che si occupa di questioni religiose, culturali e sociali. Fino adesso la casa ha pubblicato più di 150 titoli di vario genere.
Oltre all’attività editrice, nel centro agisce anche l’Agenzia informativa francescana, che raccoglie le varie informazioni dalla Provincia e li presenta ai media. Qui trasmette anche una radio e si cura di due pagine web, dellaBosnaSrebrena e dello SvjetloRijeci.

L’istituto storico-culturale di BosnaSrebrena

L’istituto è stato fondato nel 2008 con l’intento di occuparsi dell’eredità culturale, religiosa, nazionale, storica, artistica ed archeologica di Bosnia Erzegovina, Balcani e Europa, e in modo particolare alla storia della provincia francescana BosnaSrebrena.

L’aula multimediale

Il centro possiede anche un’aula multimediale con 300 posti, apparecchiata con tutto il necessario, come l’illuminazione, gli altoparlanti, l’aria condizionata e cabine per la traduzione simultanea. L’aula si presta bene per varie attività culturali, come eventi vari, concerti, le presentazioni dei libri ecct. In questo momento si sta allestendo un video-audio studio.
Oltre il contenuto già menzionato, nel centro c’è anche una libreria, dove è possibile comprare i libri, e vari altri oggetti da ufficio.  Vi si trovano anche le sedi dell’Ufficio interreligioso “Oci u oci”, CatholicRelief Services (CRS) come anche associazione caritativa Sprofondo.

Il centro studentesco francescano internazionale (CSFI)

Zagreba─Źka 18
BiH -71000 Sarajevo
tel:+ 387 (0)33 715 040
+387 (0)33 722 453
fax: +387(0) 33 522 535
e-mail:   studentcentar@bih.net.ba
www.bosnasrebrena.ba